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Il gruppo petrolifero ginevrino Addax Petroleum continua a essere oggetto di indagini. Immagine d'archivio.

KEYSTONE/MAGALI GIRARDIN

(sda-ats)

Il gruppo petrolifero ginevrino Addax Petroleum continua a essere oggetto di indagini.

Dopo i due arresti - del direttore generale e di quello giuridico - avvenuti in marzo, un terzo quadro è stato sentito nell'ambito dell'inchiesta per corruzione avviata dal Ministero pubblico di Ginevra.

La persona in questione è già stata rimessa in libertà, ha indicato oggi all'ats Vincent Derouand, responsabile della comunicazione della procura, confermando informazioni pubblicate dalla "Tribune de Genève" e da "24 Heures".

I due soggetti arrestati in marzo sono stati nel frattempo posti in libertà provvisoria, ma diverse misure sono state prese. I passaporti sono ad esempio stati confiscati ed è stato imposto un divieto di contattare gli impiegati.

La vicenda

Rifiutando di convalidare la contabilità del gruppo, la società di audit e di revisione Deloitte aveva pubblicato lo scorso dicembre una dichiarazione in cui riferiva di transazioni sospette effettuate da una filiale britannica del gruppo ginevrino, rilevato nel 2009 dalla cinese Sinopec.

Oltre 20 milioni di dollari (grossomodo la stessa somma in franchi al cambio attuale) di spese giuridiche sarebbero stati versati a consulenti nella Nigeria e negli Stati Uniti. Deloitte aveva affermato di non essere riuscito a stabilire con esattezza a quali servizi questi pagamenti corrispondessero.

Un importo di 80 milioni è inoltre stato versato ad una società di ingegneria per lavori di costruzione effettuati in Nigeria. Secondo Deloitte, il volume di questa transazione è eccessivo in confronto alle prestazioni.

Stando ai whistleblower interni ed esterni che hanno contattato Deloitte, responsabili governativi nigeriani e membri della direzione di Addax potrebbero aver beneficiato dei versamenti in discussione.

Deloitte ha allertato il gruppo petrolifero nel marzo 2016, prima di chiedere lo svolgimento di investigazioni indipendenti in maggio. Addax ha avviato in seguito i procedimenti volti a porre un termine al mandato di Deloitte. La società di revisione vi ha però rinunciato di propria iniziativa in dicembre.

SDA-ATS

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