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GE: Cantone priva Caritas di assistenza a rifugiati

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2011 - 14:54
(Keystone-ATS)

Il Canton Ginevra ha deciso di ritirare alla Caritas il mandato di assistere i candidati all'asilo che beneficiano di un permesso di soggiorno provvisorio. L'organizzazione assistenziale ha inoltrato ricorso contro il provvedimento, che dovrebbe diventare effettivo a fine giugno.

Caritas Ginevra lamenta la violazione del diritto di essere ascoltati: la decisione è stata comunicata all'associazione "in modo brusco e senza preavviso a metà dicembre", mentre l'organismo si apprestava ad investire massicciamente nel settore, sottolinea il direttore Dominique Froidevaux.

Incaricata dal 2009 dell'accompagnamento e dell'assistenza ai rifugiati, Caritas si è presa cura nel 2010 di 532 persone. Per motivi di organizzazione e di coerenza, il Dipartimento cantonale della solidarietà e dell'impiego vuole attribuire in futuro questa mansione all'Hospice général, l'ente cantonale incaricato dell'assistenza sociale.

La decisione cantonale, contro la quale è stato inoltrato un ricorso presso la Corte di giustizia, mette in pericolo dodici posti di lavoro in seno alla Caritas, ha precisato Froidevaux.

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