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Il Gran Consiglio ginevrino ha rifiutato ieri sera, con 48 voti contro 45, di costituire una commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Adeline, la socioterapeuta uccisa da un detenuto durante un'uscita accompagnata lo scorso settembre. L'indagine avrebbe dovuto meglio chiarire le responsabilità dello Stato e dell'Ospedale universitario di Ginevra (HUG), da cui dipende l'unità La Pâquerette presso la quale lavorava Adeline.

Il PLR, il PPD, i Verdi e parte di Ensemble à Gauche hanno respinto la mozione socialista, definita da alcuni deputati "populista". Secondo i granconsiglieri contrari alla commissione, i due rapporti pubblicati sulla vicenda - quello dell'ex consigliere di Stato Bernard Ziegler su mandato del Cantone e quello del professor Benoît Chappuis incaricato dall'HUG, hanno già rilevato a sufficienza le disfunzioni a tutti i livelli. Altro argomento avanzato: il parlamento non deve sostituirsi alla giustizia.

SDA-ATS