Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La madre di Adeline e l'avvocato della famiglia Simon Ntah arrivano al palazzo di giustizia per l'apertura dell'ultimo giorno di processo a Fabrice A..

KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

L'ultimo giorno del processo a Fabrice A. davanti al Tribunale criminale di Ginevra si è aperto oggi con l'intervento di Simon Ntah, avvocato della famiglia di Adeline. Il legale ha descritto l'accusato come un "uomo calcolatore e contorto".

Ntah ha ricordato che Fabrice A. pensava di evadere fin dal suo arrivo al centro della Pâquerette, ancora prima di beneficiare di uscite accompagnate. Era ossessionato dall'ex compagna polacca, che voleva ritrovare e uccidere, e ogni giorno faceva ricerche in Internet.

"Ha una volontà costante di procurare la morte", ha detto l'avvocato. Per Fabrice A., le donne sono intercambiabili, basta che gli piacciano fisicamente. Si è focalizzato su Adeline ed è lei che ha deciso di sgozzare.

Per giungere al suo fine, mente a tutti alla Pâquerette e nasconde le sue vere intenzioni. Manipola ogni persona che lo aiuta ed è odioso con le donne. "È uno psicopatico che rigetta sempre la colpa su altri", ha aggiunto. Secondo Ntah, Fabrice A. non cambierà mai: "sarà sempre lo stesso, perché è quello che vuole".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS