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Un numero imprecisato di funzionari del Cantone di Ginevra si è astenuto dal lavoro questo pomeriggio per protestare contro il progetto di fusione e di risanamento delle casse di previdenza del personale statale. Un corteo di protesta ha riunito circa 1500 persone.

Il corteo, nel quale spiccavano soprattutto docenti e personale ospedaliero, si è diretto alla sede del Gran Consiglio, dove il legislativo ha iniziato oggi l'esame del progetto. Quest'ultimo ha quale obiettivo di riunire in uno solo i due istituti di previdenza dei dipendenti del Cantone, nonché di risanare le loro finanze.

Secondo il governo cantonale, la spesa complessiva entro il 2050 potrebbe ammontare a 6 miliardi di franchi. Per garantire le rendite attuali, il Cantone dovrà d'altronde sborsare nel 2012 circa 750 milioni di franchi.

Il Cartello intersindacale della funzione pubblica afferma invece che il costo del risanamento sarà sostenuto in gran parte dagli stessi funzionari tramite, in particolare, un aumento dell'età di pensionamento, nonché delle quote.

L'appello a scioperare è stato "ben seguito", indica il rappresentante del Sindacato dei servizi pubblici (SSP) David Andermatten, senza tuttavia essere in grado di fornire cifre precise. Qualora il progetto dovesse essere approvato, i sindacati non escludono il lancio di un referendum.

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SDA-ATS