Una settantina di consulenti dell'Ufficio ginevrino dell'impiego hanno incrociato le braccia questa mattina per protestare contro il sovraccarico di lavoro. I funzionari sostengono di non essere più in grado di occuparsi efficacemente del collocamento dei disoccupati.

Mentre la Seco preconizza 120 dossier per consulente URC, a Ginevra i dipendenti degli uffici di collocamento si occupano in media di 150-180 casi.

L'anno scorso, la direzione dell'ente si era impegnata a diminuire il numero di casi per consulente a 130, ma le trattative condotte con i sindacati sono finora sfociate in misure "superficiali", afferma il rappresentante dei consulenti Pierre-Yves Haab.

All'azione di protesta ha partecipato oggi circa la metà dell'effettivo totale di 150 consulenti. I funzionari hanno l'intenzione di astenersi dal lavoro un'ora ogni giovedì fino all'ottenimento di proposte da parte della direzione.

Nel corso di un'assemblea, i partecipanti hanno inoltre deciso di osservare uno sciopero amministrativo, applicato alle statistiche in materia di disoccupazione e alle sanzioni destinate ai disoccupati.

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