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Un centro di accoglienza destinato ai richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati è stato inaugurato oggi a Ginevra. La struttura è in grado di accogliere 230 giovani. Attualmente vi sono ospitati 131 adolescenti, di cui 119 maschi e 12 femmine.

Costituito da due stabili composti da moduli, il centro è stato costruito in appena otto mesi. La struttura risponde a crescenti necessità: a Ginevra, il numero dei minori non accompagnati è salito da una cinquantina ad oltre 180 nel 2015, ha indicato alla stampa la direttrice del servizio di assistenza ai migranti, Ariane Daniel Merkelbach.

I ragazzi saranno assistiti da 25 educatori. L'obiettivo è di integrarli il più rapidamente possibile, "con mezzi e investimenti che restano da trovare", ha dichiarato dal canto suo il consigliere di Stato Mauro Poggia, capo del Dipartimento dell'impiego, degli affari sociali e della sanità.

L'apertura del nuovo centro non risolverà tuttavia la mancanza di posti disponibili per i profughi a Ginevra. Nei prossimi 18 mesi dovranno essere trovati circa 1500 letti, ha sottolineato il responsabile dell'ente dell'assistenza pubblica cantonale, Christophe Girod. Attualmente nei rifugi della protezione civile ginevrini sono state sistemate 600 persone.

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SDA-ATS