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Nel quadro di un programma testato la scorsa primavera, l'Università di Ginevra ha integrato questa settimana 35 rifugiati di dodici diverse nazionalità.

In patria sono stati costretti ad interrompere gli studi o hanno già portato a termine uno o più cicli di formazione.

Ammessi in qualità di uditori, i rifugiati assisteranno alle lezioni e beneficeranno di corsi di francese, in vista della loro ammissione nel cursus regolare, indica l'ateneo oggi. Per i due semestri presi in considerazione dal programma Horizon Académique, i rifugiati saranno pure assistiti da studenti volontari, che li aiuteranno ad integrarsi all'Università e a sbrigare le pratiche amministrative.

Al programma si sono iscritti 84 candidati, fra i quali è stata operata una pre-selezione. Gli aspiranti sono stati sottoposti successivamente ad un test di lingua francese. Le 35 persone accettate frequenteranno i corsi della Facoltà di scienze, di scienze della società, di medicina, di diritto, di traduzione e di interpretazione, di economia e di management, nonché del Global Studies Institute e del Centro universitario di informatica.

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SDA-ATS