Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Diventato il secondo partito per importanza del Cantone di Ginevra il 6 ottobre in occasione del rinnovo del Gran Consiglio, il Mouvement Citoyens Genevois (MCG) è entrato in governo oggi con il suo rappresentante Mauro Poggia. Sono peraltro stati brillantemente riconfermati gli uscenti PLR Pierre Maudet e François Longchamp, mentre la loro collega di partito Isabel Rochat è stata estromessa.

Entra nel Consiglio di Stato pure un secondo PPD, mentre i Verdi sono riusciti a conservare uno dei due seggi occupati finora, dopo l'estromissione al primo turno della consigliera di Stato in carica Michèle Künzler. Un seggio sarà pure controllato, come finora, dal Partito socialista. L'esecutivo del cantone lemanico sarà dunque composto di 2 PLR (-1), 2 PPD (+1), 1 MCG (+1), 1 Verde (-1) e 1 PS.

A livello dei suoi membri, il Consiglio di Stato emerso dalle urne oggi risulta profondamente rinnovato: cinque dei sette seggi saranno occupati da novizi. Il nuovo collegio governativo designerà peraltro alla sua testa un presidente, che rimarrà in esercizio per cinque anni, la nuova durata della legislatura sancita dalla Costituzione cantonale adottata l'anno scorso.

Al termine del primo conteggio dei voti - ma poche cose dovrebbero cambiare - i cittadini hanno attribuito i migliori posti della classifica ai due consiglieri di Stato uscenti del PLR Pierre Maudet e François Longchamp. Maudet, 35 anni, è stato eletto con 59'007 suffragi, mentre il suo collega di partito François Longchamp, 50 anni, ne ha riuniti 55'077.

Al terzo posto, con 49'903, è giunto il sindaco PPD di Bernex Serge Dal Busco (51 anni). Lo segue il suo collega di partito, il consigliere nazionale Luc Barthassat (53 anni), con 46'284 preferenze. Al quinto posto arriva un altro consigliere nazionale, il Verde Antonio Hodgers (37 anni), con 44'095 suffragi. In sesta posizione si è classificata la deputata socialista Anne Emery-Torracinta (55 anni), mentre il settimo e ultimo seggio è stato attribuito al consigliere nazionale MCG Mauro Poggia (54 anni).

Gli ultimi quattro posti della classifica sono occupati dal socialista Thierry Apotheloz (39'843 voti), dalla PLR Isabel Rochat (37'044), dalla consigliera nazionale UDC Céline Amaudruz (35'049) e dal fondatore dell'MCG Eric Stauffer (32'010). La partecipazione si è attestata al 46,4%.

L'elezione di Mauro Poggia è stata accolta come un "evento storico" dal presidente del partito anti-frontalieri Roger Golay, che potrebbe prendere il posto del neo consigliere di Stato in Consiglio nazionale. Il presidente del PLR Alain-Dominique Mauris si rammarica invece dal canto suo per l'estromissione di Isabel Rochat, di cui gli elettori non avrebbero percepito il "giusto valore".

La presidente del PPD Béatrice Hirsch esprime la propria "grande soddisfazione" per aver recuperato il secondo seggio perso nel 2003. A sinistra, la presidente dei Verdi Emilie Flamand-Lew saluta il risultato ottenuto da Antonio Hodgers. Anche se l'alleanza rosso-verde ha perso un seggio - rileva dal canto suo il presidente del PS Romain de Sainte Marie - il futuro governo sarà costretto a formare delle maggioranze per riuscire a convincere il Gran consiglio, dal 6 ottobre diviso in tre blocchi omogenei (35 deputati per PLR-PPD, 31 per MCG-UDC e 34 per PS-Verdi-Ensemble à Gauche).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS