Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un 55enne è stato condannato oggi a Ginevra a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale per aver pubblicato in internet una cinquantina di articoli a carattere antisemita. Già in passato, l'uomo si era distinto per aver diffuso scritti negazionisti.

L'individuo è stato riconosciuto colpevole di discriminazione razziale nonché di calunnia, per aver qualificato di "organizzazione ignobile" il Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione (Cicad).

Il ginevrino è pure stato condannato per disobbedienza a decisioni dell'autorità per aver rifiutato a svariate riprese di ritirare gli articoli incriminati.

Infine, l'imputato è stato riconosciuto colpevole di impedimento di atti dell'autorità: irritato per il procedimento avviato nei suoi confronti e umiliato per essere stato costretto a subire una perquisizione corporale, l'uomo aveva sputato contro una giudice, provocando la sospensione di una precedente udienza.

Il Tribunale di polizia non ha seguito la richiesta del Ministero pubblico, che sollecitava una condanna a quattro mesi di carcere. Il ginevrino dovrà tuttavia sottoporsi ad un periodo di prova di tre anni. Gli articoli in causa erano stati diffusi fra gennaio 2010 e maggio 2013.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS