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GINEVRA - Pubblicando le foto segnaletiche di Hannibal Gheddafi lo scorso settembre, la "Tribune de Genève" ne ha violato la sfera privata. Lo ha stabilito il Tribunale di prima istanza di Ginevra. La Corte non ha tuttavia accordato l'indennizzo di 100'000 franchi richiesto dal figlio del leader libico.
Il Tribunale ha attribuito parte della responsabilità nella pubblicazione delle fotografie al Cantone di Ginevra, ha indicato all'ATS l'avvocato della "Tribune", Marc Hassberger. Il giornale, dal canto suo, è riconosciuto colpevole di non aver soppesato in modo adeguato gli interessi in gioco.
Il Tribunale ha condannato la "Tribune" a pubblicare la sentenza nelle sue pagine e sul suo sito internet. La decisione dovrà pure essere pubblicata dal sito internet del Cantone di Ginevra, condannato a prendersi a carico i due-terzi della spesa relativa alla pubblicazione nel giornale.
Considerando che la divulgazione della sentenza possa essere sufficiente a riparare il torto morale subìto, la Corte ha rifiutato di accordare a Hannibal Gheddafi l'indennizzo di 100'000 franchi richiesto con l'azione civile intentata lo scorso 22 dicembre nei riguardi del quotidiano e del Cantone di Ginevra.

SDA-ATS