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GINEVRA - Ginevra, Vaud e Neuchâtel hanno denunciato oggi le "manovre" di due assicuratori malattia - Assura e Supra - che hanno l'intenzione di trasferire verso altri cantoni parte delle riserve allestite nei tre cantoni romandi. L'operazione è soggetta all'approvazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
L'importo che verrebbe trasferito allo scopo di attenuare l'aumento dei premi malattia nei cantoni di destinazione è di 165 milioni di franchi per Ginevra, 54 milioni per Neuchâtel e 52 milioni per Vaud.
A Ginevra, le casse presenti nel cantone hanno accumulato riserve per oltre 600 milioni di franchi, una cifra corrispondente al 42% delle spese annue degli assicuratori, ossia un tasso di copertura ben superiore alla soglia prevista dalle disposizioni legali. Vaud, dal canto suo, ha accumulato eccedenze superiori a 400 milioni di franchi.
Secondo le autorità dei tre cantoni romandi, tali riserve dovrebbero essere impiegate per diminuire le quote degli assicurati "locali" e non per moderare gli aumenti in altri cantoni, "nei quali per anni sono state applicate quote insufficienti", rileva il Dicastero ginevrino degli affari regionali, dell'economia e della salute. Inoltre l'operazione è "ingiusta" visto che Ginevra ha compiuto "sforzi enormi" per contenere le spese della salute.

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SDA-ATS