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BASILEA - Sempre più svizzeri accompagnano i loro figli a scuola in auto. È quanto emerge da uno studio dell'Università di Basilea, dal quale risulta pure che gli svizzeri tedeschi fanno più spesso il tragitto a piedi o in bicicletta rispetto ai romandi e ai ticinesi.
Dai risultati, pubblicati nella rivista "International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity", emerge che la maggior parte dei bambini elvetici va ancora a scuola a piedi o in bicicletta. Tuttavia, in undici anni la loro percentuale è scesa dal 78,4% al 71,4%. È per contro aumentata dal 9,9% al 13,8% la quota di coloro che fanno il tragitto in auto almeno una volta al giorno. Per quel che riguarda l'uso dei mezzi di trasporto pubblici, esso è cresciuto dall'11,7% del 1994 al 14,8% del 2005.
Tali variazioni non sono da ricondurre a un tragitto più lungo: la distanza media casa-scuola è rimasta pressoché la stessa. Circa il 70% degli scolari abita a meno di 1,6 chilometri dall'istituto scolastico.
Se si osservano i dati per regione, risultano pure differenze importanti. Stando alle risposte ai tre questionari, l'80% degli scolari svizzerotedeschi raggiungono l'istituto scolastico a piedi o in bicicletta. Nella Svizzera romanda, questa percentuale scende al 56% e in Ticino al 52%. Ciò significa che a sud delle Alpi circa un bambino su due è accompagnato a scuola in auto. Anche in questo caso, la distanza casa-scuola spiega solo in minima parte tali divari.

SDA-ATS