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TBILISI - Secondo gli exit poll comunicati ieri sera, il partito del presidente georgiano Mikheil Saakashvili si è imposto in gran parte delle municipalità dove si sono tenute elezioni amministrative, il primo test elettorale per la Georgia e per il leader pro-occidente dopo il conflitto con la Russia nell'agosto 2008.
La formazione politica del presidente Saakashvili (Movimento Nazionale Unito) avrebbe così ottenuto almeno il 60% dei voti nelle consultazioni per il rinnovo di 64 consigli municipali, battendo un'opposizione risultata frammentata e che non è riuscita evidentemente a dar voce allo scontento per la guerra e per la recessione che ne è seguita.
Il leader dell'opposizione, Irakly Alasania, non ha tuttavia riconosciuto la sconfitta affermando che non si fida degli exit poll. Altri membri dell'opposizione hanno inoltre messo in dubbio la regolarità del voto segnalando problemi in alcune liste di elettori, pressioni esercitate sugli osservatori e una campagna elettorale illegale da parte del partito di governo. Il parere sulla regolarità delle operazioni di voto da parte degli osservatori dell'Osce è atteso per domani.
"Il risultato è che in Georgia ha vinto la democrazia", ha affermato il presidente Saakashvili prendendo la parola al quartier generale del suo partito. Con la certezza, ha aggiunto, che dai risultati definitivi emergerà un livello di consenso per il suo partito pari a quello delle elezioni politiche nel maggio 2008.
Secondo un sondaggio della televisione pubblica georgiana, inoltre, dalle urne uscirà la conferma a sindaco della capitale Tbilisi per il candidato del partito di governo Gigi Ugulava, con il 60,4% dei voti. Un risultato che avvalora l'ipotesi di una possibile candidatura di Ugulava alle presidenziali del 2013 quando Saakashvili concluderà il suo mandato dopo un decennio al potere.
Stando agli exit poll delle emittenti Rustavi-2 e Imedi TV il partito al potere (Movimento Nazionale Unito) avrebbe ottenuto il 60% dei voti complessivamente in tutto il Paese, seguito a distanza con il 16% dalla coalizione all'opposizione 'Alleanza per la Georgia'.

SDA-ATS