Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Undici attentati dall'inizio del nuovo millennio sono stati evitati dal lavoro dei servizi di sicurezza tedeschi in collaborazione con servizi alleati.

Tra questi, un attentato al mercatino di natale di Strasburgo nel 2000, al centro ebraico di Berlino nel 2002, all'ex primo ministro iracheno Ijad Allawi nel 2004 durante la visita a Berlino, un attentato suicida nel 2005, attacchi alla stazione centrale di Bonn nel 2012 e 2013 come altre azioni mirate contro istituzioni degli Usa in Germania. Riferisce oggi il capo della polizia criminale federale (Bka) Holger Muench all'emittente pubblica Bayerischer Rundfunk.

"Dai fatti del passato possiamo vedere come l'integralismo islamico sia stato ben presente anche in Germania - ha detto Muench - però non è stata solo fortuna, c'è stato anche un buon lavoro degli uomini della sicurezza".

Per il capo della Bka "si resta molto all'erta" perché "Europa e Germania sono al centro degli obiettivi del terrorismo islamico e c'è un elevato rischio di attentati".

La polizia criminale sta indagando al momento su possibili piste tedesche in relazione agli attentati di Bruxelles, ma finora gli investigatori hanno potuto accertare "che la Germania sia stata utilizzata come Paese di transito, senza collegamenti diretti". Persone pericolose ci sono anche in Germania, ha concluso Muench: "Ne contiamo 470 al momento e il loro numero è molto cresciuto negli ultimi anni", ha detto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS