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L'ex presidente del parlamento europeo Martin Schulz e la cancelliera tedesca Angela Merkel (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/FELIPE TRUEBA / STEPHANIE LECOCQ

(sda-ats)

L'effetto Martin Schulz sull'Spd e sulla politica tedesca sembra inarrestabile.

L'autorevole sondaggio mensile di Ard 'Deutschlandtrend' segnala che in un duello diretto (ovviamente ipotetico) per la cancelleria fra Martin Schulz e Angela Merkel, in questo momento prevarrebbe l'ex presidente del parlamento europeo 50 a 34.

In un mese balzo di 8 punti per l'Spd, che raggiungerebbe il 28%, il miglior risultato registrato nel corso dell'attuale legislatura.

Naturalmente il duello diretto tra i due candidati è solo ipotetico, perché in Germania il cancelliere non viene eletto direttamente dai cittadini. Ma i numeri segnalano un cambio di umore dell'elettorato tedesco, che il segretario generale della Cdu, Peter Tauber, invita il suo partito a contrastare "con compattezza".

L'istituto Infratest dimap, che cura il sondaggio per Ard, aveva compiuto la precedente simulazione di confronto diretto una settimana fa. Dunque le variazioni sono più rimarchevoli, perché avvenute solo in 7 giorni: il 50% di Schulz significa un +9%, il 34% di Merkel un -7%.

Gli autori del sondaggio segnalano "un desiderio di cambiamento" innescato dalla candidatura di Schulz, confermato dal dato che il 50% degli interpellati preferirebbe un governo guidato dall'Spd, il 39% un esecutivo guidato dalla Cdu di Merkel.

Il nuovo clima si riflette anche sulle percentuali che riguardano le intenzioni di voto ai partiti rispetto al mese scorso. Al balzo dell'Spd (28%, +8) corrisponde il calo di Cdu-Csu al 34 (-3) e dei populisti di Afd al 12 (-3). Calano meno Verdi e sinistra della Linke, entrambi all'8% (-1), e salgono di un punto i liberali al 6%. Tutti questi partiti sarebbero rappresentati nel prossimo Bundestag.

Nonostante il calo di passione dei tedeschi, la Grosse Koalition (Cdu-Csu e Spd) resta l'opzione di governo preferita dal 43%. Segue una coalizione tra Cdu-Csu e Verdi (36%) e una di sinistra fra Spd, Verdi e Linke (33%). Per queste due ultime opzioni mancherebbe però la maggioranza, stando ai dati attuali. Anche altri sondaggi diffusi in questi ultimi giorni, come il Wahltrend di Stern o il sondaggio Insa di Bild, hanno confermato l'effetto Schulz: per Bild l'Spd ha toccato il 27%.

SDA-ATS

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