Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERLINO - Non si arresta la spirale negativa della coalizione di governo tedesca, che nei sondaggi è arrivata al punto più basso mai registrato negli ultimi 10 anni: se si votasse domenica, la maggioranza guidata dalla cancelliera Angela Merkel (Cdu) - formata da Cdu-Csu e Fdp - otterrebbe solo il 35% delle preferenze.
Non solo: l'Unione dei conservatori (Cdu-Csu) sarebbe costretta ad accontentarsi di appena il 30%, quasi quattro punti in meno rispetto alle politiche di settembre.
È quanto emerge dal sondaggio Forsa realizzato per il settimanale Stern, che vede gli alleati liberal-democratici della Merkel al 5%, un punto in meno rispetto alla settimana scorsa e 9,6 punti in meno rispetto al 14,6% delle ultime legislative.
Da settembre 2009, quindi, la coalizione della Merkel ha perso 13,4 punti, mentre i socialdemocratici (Spd) - oggi al 27% secondo le indicazioni di voto - ne hanno guadagnati quattro (erano al 23%).
Intanto, i Verdi sono tornati al loro massimo storico - il 18% - guadagnando un punto rispetto alla settima scorsa (erano al 10,7% a settembre) e la Linke è passata dall'11% della settimana scorsa al 12%, sostanzialmente invariata rispetto all'11,9% delle politiche.
Un'eventuale alleanza tra Spd e Verdi, come quella in via di formazione nel Nord Reno-Westfalia, quindi, avrebbe il 45% delle preferenze, 10 punti in più rispetto alla coalizione di governo.

SDA-ATS