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Sono in consumatori a influenzare da che parte pende la bilancia commerciale.

Keystone/DPA dpa/A3528/_ARMIN WEIGEL

(sda-ats)

In un'intervista allo "Spiegel" online, il capo economico della Commerzbank, Jörg Krämer, a risposto alla critica rivolta a Berlino dall'amministrazione di Donald Trump sul surplus tedesco nella bilancia commerciale.

Le bilance dei pagamenti correnti "illustrano in gran parte solo le decisioni di acquisto e di risparmio dei consumatori. Se gli americani decidono di comprare auto tedesche, è così. E se i tedeschi preferiscono risparmiare, anche questo andrebbe accettato", nota Krämer.

Per quanto riguarda gli investimenti, pure spesso sollecitati da più parti, Krämer afferma: "Quello che riguarda lo Stato può essere cambiato, con più investimenti in infrastrutture o istruzione. Ma se vado a dire a un imprenditore medio che investe troppo poco, lui risponderà legittimamente, 'lascia che questa sia una mia preoccupazione. Investo esattamente quanto ritengo giusto per la mia impresa'".

L'economista rigetta anche le accuse sulla manipolazione dell'euro: "Il surplus commerciale nei confronti degli Usa, rispetto a venti anni fa, è aumentato, e questo nonostante il cambio dell'euro sia laddove si trovava all'epoca. Deve esserci qualche altra ragione".

Per la Germania, conclude, i tassi d'interesse "dovrebbero essere al 2,5 o al 3% e invece sono a zero". Krämer non esclude infine una bolla immobiliare: "ritengo il rischio reale entro qualche anno".

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SDA-ATS