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Un gruppo di 100 persone contrarie all'apertura di un nuovo centro di accoglienza ha bloccato nella serata di ieri un bus che trasportava i primi profughi, gridando slogan e terrorizzando i nuovi arrivati, fra cui diversi bambini scoppiati in lacrime.

È accaduto a Clausnitz, in Sassonia, nella Germania orientale.

Come ha confermato oggi la polizia, i dimostranti hanno bloccato il bus impedendo la discesa dei profughi, a piedi e con l'aiuto di tre auto posizionate di traverso. Solo due ore dopo, la protesta si è conclusa e il bus ha potuto condurre i terrorizzati profughi nel centro.

Un video, registrato presumibilmente dagli stessi manifestanti, è stato postato sul web creando indignazione e vergogna. Nel video si vedono i bambini terrorizzati che restano sul bus e i dimostranti che agitano pugni e gridano ripetutamente "Wir sind das Volk", "Noi siamo il popolo", lo slogan che i vari movimenti anti-immigrati, a cominciare da Pegida, hanno scippato ai manifestanti che scesero nelle piazze contro il regime della Ddr nel 1989.

La polizia ha reso noto che 30 agenti delle forze dell'ordine sono intervenuti in azione e che sono in corso indagini contro 13 persone, sospettate di aver infranto la legge sulla libertà di riunione.

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SDA-ATS