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La mafia italiana produce danni miliardari in Germania, e in un anno la sua penetrazione nell'economia locale è cresciuta del 24,5%. È quanto ha scritto oggi il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando dati dell'Ufficio criminale tedesco.

Secondo gli investigatori nel 2012 la criminalità organizzata italiana ha provocato danni economici stimabili in 1,1 miliardi di euro, il 24,5% in più rispetto al 2011 (884 milioni di euro). Il giro d'affari accertato delle mafie italiane in Germania ammonta, secondo i dati dell'Ufficio criminale tedesco, a 580 milioni di euro per il 2012, con una crescita del 67% rispetto all'anno precedente (347 milioni).

Secondo quanto scrive la FAZ, gli investigatori tedeschi hanno sempre grandi difficoltà a debellare le strutture criminali italiane. "Le coperture delle strutture sono sempre più complicate. E una gran parte delle attività criminali viene organizzata e commessa attraverso internet", ha spiegato alla FAZ il presidente dell'Ufficio criminale del Baden-Wuerttemberg, Dieter Schneider.

Il Baden-Wuerttemberg, insieme al Nordreno-Vestfalia, all'Assia e alla Baviera, è considerato tra i Laender più infiltrati dalle mafie italiane. Le autorità del Land hanno recentemente messo a disposizione un numero di telefono anonimo per testimoni che volessero dare agli inquirenti indicazioni utili, anche in italiano.

SDA-ATS