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Il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maiziere.

KEYSTONE/EPA DPA/WOLFGANG KUMM

(sda-ats)

Il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maizière, presentando il pacchetto anti-terrorismo, ha confermato l'intenzione di voler agevolare arresti ed espulsioni per i migranti che delinquono o minacciano la sicurezza nazionale.

"Voglio inasprire il diritto di soggiorno per gli stranieri che hanno commesso reati o che rappresentano una minaccia per la sicurezza pubblica in Germania", ha detto il ministro. "Per legge - ha aggiunto - vogliamo introdurre anche un nuovo motivo di arresto: la minaccia per la sicurezza pubblica". La proposta prevede la possibilità di "applicare l'obbligo di espulsione anche in questi casi".

Circa i profughi raggiunti da un decreto di espulsione "in futuro vogliamo distinguere tra la tolleranza 'classica', per esempio per motivi di salute, e altri casi", ha annunciato ancora de Maizière, riferendosi esplicitamente alla circostanza in cui è il profugo stesso a "creare ostacoli" all'espulsione "ad esempio attraverso cambi di identità, reati" o altri illeciti "che mettono in pericolo la sicurezza pubblica". Questi, ha aggiunto, avranno solo "un breve rinvio dell'espulsione" ma "nessuna tolleranza come finora".

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SDA-ATS