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Germania: neonazismo, forse altri complici gruppo terroristico

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2011 - 16:00
(Keystone-ATS)

Ci sarebbero altri complici dietro ai tre protagonisti e al fiancheggiatore già noti del gruppo terroristico di estrema destra "Clandestinità Nazionalsocialista" (NUS), responsabile di almeno dieci omicidi: quelli della cosiddetta serie "del kebab" (otto turchi e un greco) e quello di una poliziotta.

Lo ha reso noto oggi il presidente della Commissione di controllo sui servizi del parlamento tedesco, Thomas Oppermann.

Attualmente al gruppo "Clandestinità Nazionalsocialista", fondato nel 1998, sono stati legati quattro nomi: quelli di Uwe Mundlos e Uwe Boehnhardt, suicidatisi la scorsa settimana dopo l'ennesima rapina in banca in un camper, poi andato a fuoco. Quello della 36enne Beate Zschaepe, che si era costituita volontariamente dopo aver dato fuoco all'appartamento in cui viveva con i due suicidi, e oggi è in stato di arresto con l'accusa di far parte di un'organizzazione terroristica. E quello del 37enne Holger G., fermato domenica e oggi accusato di sostegno a un'organizzazione terroristica per aver fornito appoggio e documenti ai membri di NUS, almeno dal 2007.

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