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Una cinquantina di neonazisti ha attaccato oggi una manifestazione del sindacato per il primo maggio nella città tedesca di Weimar. A quanto ha riferito la polizia, vi sono stati quattro feriti, uno dei quali è stato ricoverato in ospedale.

Gli aggressori sono saliti sul palco e hanno strappato il microfono al deputato socialdemocratico Carsten Schneider, urlando slogan. Aggredito anche il sindaco Stefan Wolf. "Sono ancora sotto choc, ma illeso", ha poi detto all'agenzia stampa Dpa. Secondo la polizia, che ha effettuato 29 arresti, gli aggressori erano una cinquantina. Alla manifestazione partecipavano circa 200 persone. Testimoni hanno riferito che gli estremisti brandivano un manifesto dei "giovani nazional democratici", ala giovanile dei neonazisti del Partito nazional democratico tedesco (Npd).

Manifestazioni per il Primo maggio si sono tenute in diverse città tedesche, fra cui Berlino, Monaco, Essen, Treviri e Dusseldorf. Secondo i sindacati, almeno 400.000 persone hanno partecipato alle 470 manifestazioni che si sono svolte in tutto il Paese. Alla manifestazione principale a Berlino è intervenuto Reiner Hoffmann, leader della DGb, la confederazione dei sindacati tedeschi. "Non permetteremo una erosione del salario minimo", ha detto davanti alla folla riunita alla porta di Brandeburgo.

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SDA-ATS