Navigation

Germania, Ratzinger forse non torna in Vaticano

Papa emerito Benedetto XVI ieri a Ratisbona, mentre lascia la casa del fratello. KEYSTONE/EPA/PHILIPP GUELLAND sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2020 - 17:27
(Keystone-ATS)

Benedetto XVI potrebbe non fare ritorno in Vaticano ma restare in Germania. L'ipotesi viene fatta circolare sulla stampa tedesca da ambienti cattolici di Ratisbona, dove si è recato Ratzinger per fare visita al fratello maggiore, Georg, che ha 96 e che è molto malato.

Forse più che una 'notizia' potrebbe essere una suggestione, un desiderio di quel mondo dal quale arriva il Papa emerito e che lo ha sempre seguito con molto affetto, da quando era cardinale in Curia, Papa poi e anche negli ultimi anni. Le visite più frequenti all'ex pontefice nel suo monastero nei giardini vaticani sono state proprio da parte di religiosi, giornalisti e anche politici della sua Baviera.

L'ultima comunicazione ufficiale da parte del Vaticano, sul viaggio di Benedetto, risale a ieri, secondo la quale resterà in Germania "il tempo necessario". Fonti Oltretevere confermano che in effetti il ritorno di Ratzinger al monastero Mater Ecclesiae è atteso "a giorni". Dunque solo il tempo per dare l'ultimo saluto al fratello come invece non era stato possibile nel 1991, quando morì la sorella Maria e l'allora cardinale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede non arrivò in tempo per darle l'ultimo saluto. "Era deciso a non fare lo stesso errore una seconda volta", dicono fonti vicine al Papa emerito.

L'ipotesi che Benedetto XVI non torni in Vaticano, come scrive la Bild, stride anche con le affermazioni, rilasciate oggi, dal portavoce della diocesi di Ratisbona Clemens Neck che lo ha definito "esausto" ma "felice" di avere rivisto il fratello, sottolineando che la stanchezza non è legata solo al viaggio, considerato che ha 93 anni, ma anche alla "mancanza della sua routine quotidiana". Anche se a Ratisbona ce l'hanno messa tutta oggi per farlo sentire a casa, servendo sulla sua tavola della colazione, nel seminario diocesano dove alloggia, i cibi più tipici, dai pretzel allo strudel.

I due anziani fratelli questa mattina hanno anche potuto celebrare messa insieme per una festa molto sentita dal mondo tedesco cattolico, quella del Sacro Cuore. Georg è allettato e quasi completamente cieco. Ma anche Benedetto è costretto a spostarsi con una sedia a rotelle. A seguirlo come un'ombra è sempre il suo segretario, monsignor Georg Gaenswein, che, pur mantenendo l'incarico di Prefetto della Casa pontificia, ormai da mesi si occupa soltanto dell'anziano Papa emerito.

Sui siti cattolici tedeschi intanto prosegue la polemica per le fotografie diffuse ieri, all'arrivo di Ratzinger in Germania, con lui ritratto sulla sedie a rotelle. Una delle foto, in un primo tempo, è stata rilanciata anche dagli account vaticani e poi ritirata. La diocesi continua a ripetere che si tratta di una "visita privata" e di seguire Benedetto e il fratello "attraverso la preghiera". Ma è evidente che è una richiesta difficile da accogliere tanto più in Germania che già attendeva il 'suo' Papa sette anni fa quando si sparse la voce che Benedetto, dopo la rinuncia, si sarebbe ritirato in un monastero in Baviera.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.