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In Germania la congiuntura positiva e il boom occupazionale hanno riempito le casse del sistema pensionistico federale, che alla fine del 2012 ha potuto accumulare riserve record per 29,4 miliardi di euro circa, 5,4 miliardi in più rispetto al 2011. Lo ha reso noto oggi un portavoce della federazione delle casse pensionistiche pubbliche tedesche.

Nell'anno appena concluso il monte complessivo dei contributi obbligatori è inoltre salito da 170,5 a 174,5 miliardi di euro (+2,3%). Anche in conseguenza dello stato di salute delle casse pensionistiche, il governo della cancelliera Angela Merkel aveva deciso di tagliare i contributi obbligatori dal 19,6% al 18,9% delle retribuzioni lorde, con effetto a partire da gennaio 2013.

Attualmente la legislazione tedesca prevede l'obbligo di alzare la percentuale contributiva se le riserve delle casse dovessero scendere al di sotto dello 0,2 delle uscite mensili. Le riserve accumulate nel 2012 corrispondono a circa 1,69 volte le uscite mensili.

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SDA-ATS