Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nell'ambito delle trattative in corso con la CDU e la CSU per la formazione di un nuovo governo di coalizione in Germania, il Partito socialdemocratico tedesco SPD si è detto aperto a nuove trattative con la Svizzera in vista di un accordo fiscale. La sua condizione è tuttavia che i democristiani rivedano le loro posizioni al riguardo, ha dichiarato allo "Spiegel Online" Norbert Walter-Borjans (SPD), ministro delle finanze della Renania settentrionale-Vestfalia.

"Un nuovo accordo dev'essere più giusto ed equo e chiudere la porta alle scappatoie", ha dichiarato il ministro regionale al sito web del settimanale di Amburgo, ripetendo quanto già detto più volte in passato.

Walter-Borjans siede per la SPD nel gruppo di lavoro sulle finanze, uno dei 12 che stanno conducendo i negoziati in vista di una grande coalizione di governo. Egli ha così reagito ad affermazioni di altri membri di CDU e CSU, che hanno evocato una rianimazione del defunto accordo fiscale con la Svizzera, negoziato con Berna dal governo di Angela Merkel ma affossato a fine 2012 dall'opposizione rosso-verde nel Bundesrat, la camera dei Länder.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS