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Il capogruppo socialdemocratico al Bundestag, Frank-Walter Steinmeier, sarà il nuovo ministro degli Esteri nel governo di grande coalizione Cdu-Csu-Spd guidato dalla cancelliera Angela Merkel, secondo quanto annuncia lo Spiegel online. In tal senso si sono accordati i negoziatori dei due partiti prossimi alleati di governo.

Al ministero sono già cominciati i preparativi per il ritorno di Steinmeier che è già stato agli Esteri nella prima grande coalizione della Merkel (2005-2009).

Da giorni fra i negoziatori Cdu-Csu e Spd non v'era dubbio su chi sarebbe stato il prossimo capo della diplomazia: "Steinmeier è fissato", riferisce Spiegel. Lui stesso l'aveva confidato più volte a persone di fiducia.

L'attuale ministro degli esteri, Guido Westerwelle, del partito liberale (Fdp), è in carica, come tutto il governo, per il disbrigo degli affari correnti. Alle legislative del 22 settembre, la Fdp non era riuscita a superare lo sbarramento del 5% per entrare in Parlamento, costringendo quindi la cancelliera Merkel a trovarsi un altro alleato di governo.

Quella che con ogni probabilità si insedierà a dicembre, sarà la seconda grande coalizione guidata alla cancelliera Merkel e la terza nella storia della Bundesrepublik.

Nell'alchimia delle trattative di governo, che durano da oltre un mese, si dà per implicito che se la Spd prenderà gli Esteri, la Cdu prenderà l'importante dicastero delle Finanze. Ovvero, con molta probabilità, sarà confermato dell'incarico l'attuale ministro Wolfgang Schäuble.

Steinmeier, prima di diventare ministro, era stato dal 1999 al 2005 capo dell'importante Ufficio della cancelleria con il cancelliere Gerhard Schröder (Spd).

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SDA-ATS