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Uno scorcio del massiccio di Les Diablerets.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Il ghiacciaio di Tsanfleuron, sul versante vallesano del massiccio di Les Diablerets, ha restituito due corpi che sono stati trovati giovedì da un dipendente degli impianti di risalita Glacier 3000. Potrebbero essere scomparsi già prima della guerra.

Lo ha indicato un portavoce della polizia confermando un'informazione diffusa sul sito internet del quotidiano Le Matin. Una identificazione è in corso.

La polizia vallesana è incaricata dell'inchiesta, è stato precisato aggiungendo che i corpi sono stati elitrasportati a valle venerdì mattina.

I corpi rinvenuti sono quelli di un uomo e di una donna, ha dichiarato oggi all'ats Bernhard Tschannen, direttore di Glacier 3000. L'abbigliamento lascia presupporre che il dramma sia avvenuto una settantina d'anni fa. Il luogo del ritrovamento è vicino a un vecchio sentiero che collega i cantoni di Berna e Vallese.

L'identificazione viene effettuata dall'istituto di medicina legale di Losanna. Gli specialisti stabiliranno per quanto tempo i due corpi siano rimasti prigionieri del ghiaccio. Verranno poi fatti controlli incrociati con la lista di persone disperse in quel periodo, ha spiegato la polizia.

In Vallese, l'ultimo corpo restituito da un ghiacciaio era stato trovato nella zona dell'Aletsch nel giugno del 2012.

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SDA-ATS