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Giappone: elettricità a reattori, ma nuova fuga vapore

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2011 - 18:51
(Keystone-ATS)

Lo sforzo per la messa in sicurezza dei sei reattori della centrale nucleare di Fukushima 1 prosegue e registra oggi il loro collegamento all'alimentazione esterna nonché l'attivazione della sala di controllo, mentre due forti scosse nel pomeriggio, di magnitudo 6.3 e 6.2, hanno fatto ripiombare le prefetture di Fukushima e Miyagi nell'incubo del sisma/tsunami dell'11 marzo.

Altro vapore radioattivo, ma non è chiaro in che misura e a che livello di pericolosità, è fuoriuscito oggi dai reattori 2 e 3, quelli finora più critici, a testimoniare un equilibrio che resta precario: l'Aiea, l'agenzia atomica dell'Onu, ha riferito che c'è perdita di radioattività pur se "non è ancora chiara la fonte".

Il portavoce del governo, Yukio Edano, ha messo in chiaro che, malgrado l'allarme cibo lanciato ieri, non sarà estesa la "zona di esclusione" intorno all'impianto.

I livelli di allerta alimentare, ad ogni modo, sono aumentati in termini considerevoli a causa del "materiale radioattivo" rilevato nell'acqua di mare della zona: le concentrazioni di iodio 131 e di cesio 134 viste presso l'impianto erano ieri sera, rispettivamente, 126,7 volte e 24,8 volte più elevate dei tetti massimi di legge. Inoltre, tracce di cobalto 58 sono emerse da un campione prelevato non lontano dalla centrale.

Il ministero della Scienza e Tecnologia ha precisato che provvederà a esaminare l'acqua nel raggio di 10 e 30 km dalla centrale, ma è verosimile che a breve siano emesse limitazioni alla pesca, dopo quelle che hanno paralizzato l'export di latte e verduta delle prefetture più vicine. I partner commerciali del Sol Levante, come Taiwan, Cina, Hong Kong e Corea del Sud, hanno deciso una rigida stretta sui controlli per evitare di immettere sui mercati domestici cibo contaminato.

La Tepco, che gestisce la struttura e che oggi si è fatta carico ancora una volta di ogni responsabilità e dell'impegno a rimborsare i produttori colpiti dal bando alimentare, ha parlato di "progressi nelle operazioni" nel giorno in cui è in arrivo dalla Cina un'autopompa con braccio articolato alto 62 metri.

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