La presenza di iodio radioattivo nell'acqua di mare nei pressi della centrale di Fukushima è aumentata fino a 147 volte rispetto ai livelli fissati dalla legge. Lo riporta l'agenzia Kyodo, citando la Tepco, la società che gestisce la struttura.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.