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L'attuale imperatore del Giapppone, Akihito, col figlio Naruhito sullo sfondo.

KEYSTONE/AP/EUGENE HOSHIKO

(sda-ats)

Il governo giapponese ha posto il sigillo sul piano ufficiale per consentire l'abdicazione dell'imperatore Akihito il 30 aprile 2019, che costituirà di fatto il termine dell'attuale era 'Heisei' (pace ovunque) dopo 31 anni di regno dell'attuale sovrano.

Il figlio primogenito 57enne, e principe della corona, Naruhito subentrerà al trono del Crisantemo il primo maggio dello stesso anno, in quella che sarà la prima abdicazione da parte di un imperatore ancora in vita negli ultimi 200 anni di storia della casa reale giapponese.

L'approvazione da parte dell'esecutivo arriva a una settimana dalla riunione ufficiale dell'Agenzia imperiale, con gli stessi membri della casa regnante, i principali rappresentanti della politica - incluso il premier Shinzo Abe, e i giudici della Corte suprema.

Il nome della nuova era, o "gengo", il periodo che in Giappone si riferisce alla fase regnante del monarca, verrà stabilito a metà del 2018. Secondo fonti governative saranno inoltre previsti almeno dieci giorni consecutivi di vacanza a ridosso della successione, incluse le festività nazionali già in calendario.

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SDA-ATS