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Sono giunti a Tokyo, e sono già ripartiti verso una regione disastrata 300 km a nord della capitale, i 25 soccorritori svizzeri partiti ieri con 9 nove cani da catastrofe. È quanto ha indicato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae)

Il team svizzero, composto di esperti, coordinatori e unità specializzate nelle ricerca di vittime sotto le macerie, opererà in un'area in cui, secondo fonti giapponesi, i dispersi sono circa 10 mila.

La squadra sarà divisa in due gruppi. Il primo cercherà di individuare eventuali sopravvissuti, mentre il secondo dovrà valutare i bisogni più urgenti e garantire le prime misure di aiuto, secondo quanto ha indicato Toni Frisch, capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA). Le probabilità di trovare superstiti nella regioni colpite dallo tsunami sono però scarse, ha aggiunto.

Il Dfae ha anche fatto sapere che l'ambasciata a Tokyo è al lavoro nel tentativo di contattare tutti i cittadini elvetici residenti in Giappone: finora non si hanno notizie di vittime svizzere.

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SDA-ATS