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Un automobilista francese di 31 anni è stato fermato all'alba di Natale dopo essere sfrecciato sul lungolago di Ginevra a 160 chilometri orari, inseguito da una pattuglia di polizia.

L'uomo, cui è stata riscontrata un'alcolemia dell'1,44 per mille, ha bruciato due semafori rossi. Durante l'interrogatorio ha però sostenuto di non ricordarsene, pur ammettendo l'eccessiva velocità, indica in una nota diramata oggi la polizia cantonale che lo ha denunciato alla Procura.

L'automobilista si era fatto notare da una pattuglia verso le 06.30 dopo essere passato con il rosso per imboccare il Pont du Mont-Blanc. Gli agenti lo hanno inseguito azionando sirena e lampeggiatore. Il francese ha però proseguito la sua corsa sul lungolago in direzione di Losanna, bruciando un altro rosso e accelerando fino a raggiungere i 160 chilometri orari all'altezza della sede dell'Organizzazione mondiale del commercio, secondo quanto indicava il tachimetro dell'auto della polizia che lo seguiva. L'uomo ha potuto essere infine fermato poco dopo, sempre sulla strada in direzione di Losanna.

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SDA-ATS