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Ginevra: Extinction Rebellion blocca terminal voli privati

La pacifica protesta inscenata oggi allo scalo ginevrino. KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2019 - 16:47
(Keystone-ATS)

Un centinaio di attivisti di Extinction Rebellion, movimento in favore della tutela dell'ambiente, hanno bloccato pacificamente oggi per due ore e mezza il terminal dei jet privati all'aeroporto di Ginevra.

La polizia, presente sul posto, non è intervenuta: i militanti, per la maggior parte giovani, hanno interrotto da soli l'azione dimostrativa.

Una trentina di persone hanno fisicamente ostruito il passaggio nei tre accessi del terminal, impedendo ogni entrata o uscita. Gli altri si sono limitati a scandire slogan, brandire cartelloni e sventolare bandiere con l'effige del loro gruppo.

"Vogliamo denunciare questo mezzo di trasporto totalmente assurdo. Un aereo privato rilascia emissioni di CO2 per passeggero venti volte superiori a quelle di un normale aereo di linea", ha spiegato a Keystone-ATS uno dei portavoce del collettivo.

Dopo oltre due ore di occupazione, il gruppo, a seguito anche di un ultimatum della polizia cantonale, ha accettato di andarsene autonomamente, lasciando il terminal in drappelli.

I partecipanti non avevano depositato alcuna richiesta ufficiale di manifestare. Le loro identità sono state registrate, ma "nessuna decisione è stata ancora presa riguardo a eventuali sanzioni", ha precisato l'addetto stampa della polizia ginevrina.

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