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Circa 600 persone sono scese in piazza oggi a Ginevra a favore dei migranti che hanno trovato rifugio in Svizzera.

"C'è una crisi sul piano dell'accoglienza, non una crisi migratoria", ha detto Pablo Cruchon, esponente del movimento SolidaritéS in occasione della giornata nazionale "per il diritto a rimanere", organizzata da diverse associazioni che difendono gli interessi dei rifugiati.

I manifestanti hanno denunciato "la macchina infernale" degli accordi di Dublino, che a loro dire vanno cancellati per permettere ad ognuno di scegliere liberamente il paese di accoglienza. In testa al corteo di protesta vi era uno striscione con la scritta "Welcome Everybody".

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SDA-ATS