Un migliaio di persone hanno manifestato oggi a Ginevra per chiedere l'arresto immediato delle centrali nucleari svizzere. La dimostrazione, organizzata dal movimento Contratom, era sostenuta dalla sinistra e da organizzazioni ambientaliste.

"Siamo determinati ad ottenere immediatamente l'arresto delle centrali di Benznau e Mühleberg, costruite 40 anni fa, e poi di Gösgen e Leibstadt", ha detto il consigliere agli Stati ecologista Robert Cramer. Ha poi criticato la lobby pro-nucleare che ha "sistematicamente sabotato i programmi di risparmio energetico e i progetti di energie rinnovabili".

Gli organizzatori hanno anche manifestato la loro solidarietà al popolo giapponese e denunciato "il segreto sui dati che riguardano migliaia di persone".

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