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La maggioranza di destra del Gran consiglio ginevrino ha adottato stasera una legge per rafforzare il freno all'indebitamento e questo contro il volere del Governo cantonale. La sinistra ha già annunciato un referendum contro le nuove misure di austerità.

I dibattiti si sono tenuti in un'atmosfera assai tesa, al termine di una settimana segnata da scioperi e manifestazioni dei funzionari pubblici. Anche stasera centinaia di dipendenti statali sono nuovamente scesi in piazza per dimostrare la loro rabbia.

Il testo è stato accolto , con 61 voti contro 35, dalla maggioranza di borghese, che riunisce PLR, PPD, UDC e MCG: nessuna possibilità per gli emendamenti proposti dalla sinistra.

La legge votata stasera è stata proposta dal PLR: essa prevede un meccanismo di freno all'indebitamento, in base al quale il governo sarà costretto a bloccare le assunzioni fino a quando il debito pubblico non sarà sceso a circa 8 miliardi di franchi (contro 13 attualmente).

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SDA-ATS