Navigation

Ginevra vietata a veicoli troppo inquinanti se smog eccessivo

Dal 15 gennaio prossimo, i veicoli altamente inquinanti non potranno più circolare nel centro di Ginevra in caso di allarme smog. I trasgressori rischiano una multa di 500 franchi. KEYSTONE/MELANIE DUCHENE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 novembre 2019 - 18:14
(Keystone-ATS)

I veicoli altamente inquinanti non potranno più circolare nel centro di Ginevra in caso di allarme smog. La misura, presentata oggi dal Consiglio di Stato, entrerà in vigore il 15 gennaio. I trasgressori rischiano una multa di 500 franchi.

In linea di principio, non ci sono mai più di dieci giorni problematici all'anno e la misura non dovrebbe interessare molte persone; le autovetture relativamente nuove dovrebbero poter viaggiare senza restrizioni, ha sottolineato il presidente del governo Antonio Hodgers.

Con questo sistema Ginevra sta attuando una legge approvata un anno fa dal Gran Consiglio, che prevede anche altre misure nei momenti di punta dell'inquinamento atmosferico, come il trasporto pubblico gratuito e la riduzione della velocità sulla tangenziale.

Il sistema è una copia di quello già in vigore in Francia; in tal modo sarà possibile controllare i veicoli dei frontalieri, ha spiegato Hodgers. Ogni veicolo dovrà portare sul parabrezza un adesivo che riflette il suo impatto ambientale, definito con sei colori: verde per i motori elettrici o all'idrogeno e grigio per quelli meno ecologici. Il distintivo, del costo di 5 franchi, sarà disponibile da dicembre presso i comuni e nelle stazioni di servizio.

In caso di picchi di inquinamento dell'aria i primi interessati al divieto di accesso al centro cittadino saranno i veicoli dal contrassegno grigio. Se lo smog persiste le restrizioni si applicheranno poi alle vetture della gerarchia successiva. E così via, a seconda della durata dell'episodio di inquinamento atmosferico. Tutto dipenderà dal tempo, ha aggiunto il presidente del governo.

Un periodo transitorio di due anni è stato concesso ai veicoli da trasporto professionale per conformarsi al nuovo regolamento. "Abbiamo adottato un compromesso tra la libertà economica e il diritto di respirare aria pulita", ha detto Hodgers. Per gli altri veicoli non ci sarà alcuna sanzione fino al 31 marzo del 2020.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.