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Il blogger russo Ruslan Sokolovsky in attesa di una seduta del tribunale lo scorso 13 marzo.

KEYSTONE/EPA KOMSOMOLSKAYA PRAVDA/ALEXEI BULATOV

(sda-ats)

Il blogger russo Ruslan Sokolovsky è stato riconosciuto colpevole "di tutti i capi di accusa" dal tribunale di Ekaterinburg per aver giocato a Pokemon Go all'interno della Cattedrale sul Sangue e condannato a tre anni di carcere con la condizionale.

Ora svolgerà lavori socialmente utili. "La corte giudica l'imputato colpevole d'incitamento all'odio, violazione dei sentimenti religiosi e possesso illegale di mezzi tecnici speciali", ha detto il giudice in aula. Lo riposta l'agenzia di stampa Tass.

Sokolovsky è stato fermato nel settembre 2016 dopo aver pubblicato un video in cui giocava a Pokemon Go all'interno della Cattedrale sul Sangue a Ekaterinburg; nel video, a quanto pare, equiparava Gesù Cristo ai personaggi del gioco.

Il pubblico ministero aveva sottolineato che il riconoscimento della condizionale avrebbe istigato un "sentimento d'impunibilità" e dunque aveva chiesto al giudice una "pena reale". Il blogger si era dichiarato non colpevole.

L'avvocato di Sokolovsky ha definito la sentenza "una vittoria" - proprio perché non contempla il carcere vero per il suo assistito - e ha detto di non sapere ancora se ricorrerà in appello.

SDA-ATS

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