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Il gruppo dei "giovani del 24 marzo" e gli integralisti islamici giordani hanno chiesto oggi le dimissioni del primo ministro Maaruf Bakhit - o che il re Abdallah II lo allontani - dopo le violenze di ieri che hanno causato uno o due morti e circa 130 feriti.

"Questo governo deve dimettersi o essere destituito dal re se non vuole andarsene, un governo che fa scorrere il sangue dei suoi cittadini perde la sua legittimità", ha affermato in una conferenza stampa ad Amman sheikh Hamzeh Mansur, capo del Fronte di Azione Islamica (Fai), ala politica dei Fratelli Musulmani.

Bakhit ha accusato ieri i Fratelli Musulmani di Giordania di "ricevere istruzioni dalle confraternite di Egitto e Siria" per creare il "caos" in Giordania.

Anche il gruppo dei "giovani del 24 marzo", il cui accampamento in una piazza di Amman è stato smantellato ieri dalla polizia in seguito agli scontri, ha chiesto che il premier giordano e capi della sicurezza siano destituiti.

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SDA-ATS