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Quando è diagnosticata una malattia grave, è importante potersi confidare con qualcuno, qualcuno con cui poter condividere paure e preoccupazioni: lo ha detto presidente della Confederazione nella sua allocuzione in occasione della giornata del malato, in programma domani.

"È già capitato a tutti noi o a qualcuno che conosciamo bene: tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno viene diagnosticata una malattia grave a nostro padre, al nostro partner o a un nostro buon amico o conoscente", spiega Sommaruga. "E all'improvviso la nostra vita esce dai binari, proiettandoci in una situazione di minaccia e incertezza".

Come comportarsi in tal caso? "Purtroppo per situazioni come queste non ci sono ricette", risponde la ministra di giustizia, aggiungendo che a titolo personale è convinta dell'importanza di potersi confidare con qualcuno che aiuti a comprendere la nuova realtà.

Non va inoltre scordato l'ambiente sociale del malato, in primo luogo per i familiari, ma anche per gli amici e i conoscenti. "Anche loro devono infatti affrontare la paura, la tristezza e l'incertezza. Senza contare poi che spesso assistono o prestano cure al malato. Situazioni del genere possono essere un pesante fardello", ricorda la presidente della Confederazione.

Spesso, però, non si sa bene come affrontare la malattia di una persona cara. Secondo Sommaruga affrontare in modo diretto situazioni difficili come queste non è senz'altro facile, "ma è sicuramente la cosa più giusta da fare".

Sempre stando alla donna politica bernese una malattia grave "può però anche essere un'opportunità". "Può permetterci di fare nuove esperienze o offrirci nuove prospettive, può rafforzare o approfondire i legami, può spingerci a vivere la vita con maggiore consapevolezza e attenzione per noi stessi e per il prossimo".

Sommaruga ha concluso ringraziando tutti coloro che ogni giorno si impegnano nell'assistenza ai malati: il personale curante, i medici, i familiari e tutti quanti sono al loro fianco. "E a voi, cari malati, auguro di cuore di trovare la forza e la fiducia necessarie per affrontare questa prova".

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SDA-ATS