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Le economie domestiche elvetiche usano sempre meno acqua. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Società svizzera dell'industria del gas e dell'acqua SSIGA, secondo la quale negli ultimi vent'anni il consumo pro capite è sceso a 142 litri al giorno (-20 litri).

Questa riduzione è principalmente da ricondurre all'impiego di nuovi elettrodomestici che consumano meno acqua e alla sempre maggiore diffusione di toilette munite di sciacquone a risparmio idrico, precisa la SSIGA.

Complessivamente - stando all'indagine - il 28,9% dell'uso quotidiano dell'acqua è dovuto ai WC, il 25,3% a doccia/bagno, il 15,5% al lavandino della cucina, il 12% alla lavatrice, l'11,3% al lavandino in bagno, il 4,9% a rubinetti all'esterno dell'abitazione e solo il 2,1% alla lavastoviglie.

Malgrado la flessione, il consumo degli svizzeri rimane comunque estremamente elevato se paragonato ai 7,5 litri al giorno necessari a soddisfare i bisogni di base secondo i calcoli delle Nazioni Unite. La Svizzera - rileva la SSIGA - è comunque un paese ricco di "oro blu", quindi un consumo di 142 litri al giorno pro abitante comporta in realtà un carico ambientale minimo.

"La consegna in casa di 142 litri di acqua potabile al giorno per 88 anni, corrisponde a sua volta a un carico ambientale comparabile a quello causato da una settimana di vacanza sull'isola di Rodi in albergo, con viaggio di andata e ritorno in aereo", precisa la Società.

Lo studio è stato commissionato in vista della Giornata mondiale dell'acqua 2015, in programma domenica 22 marzo, il cui tema, quest'anno, è "l'acqua e lo sviluppo sostenibile". L'appuntamento è l'occasione per ricordare che al mondo vi sono tuttora circa 750 milioni di persone che non hanno accesso ad acqua potabile pulita, ricorda la SSIGA.

La Giornata mondiale dell'acqua ricorre ogni anno in questa data, dal 1993. Dal 2003 è organizzata da UN-Water. È stata proposta nell'ambito dell'Agenda 21 della Conferenza sull'Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNCED) a Rio de Janeiro e decisa con risoluzione dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 22 dicembre 1992.

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SDA-ATS