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Giornate di Soletta: apertura con Sommaruga, ma niente discorso

La presidente della Confederazione durante l'apertura delle Giornate di Soletta, svoltasi quest'anno in modo alternativo. KEYSTONE/Adrian Reusser sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2020 - 10:53
(Keystone-ATS)

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha inaugurato oggi la 42esima edizione delle Giornate letterarie di Soletta.

Tuttavia, date le circostanze particolari, come il resto della manifestazione anche l'apertura non ha seguito il solito canovaccio. Niente discorso per la consigliera federale, bensì una chiacchierata con l'autrice Simone Lappert.

Come già noto, l'intero evento, in programma fino a domenica, si svolgerà unicamente in forma digitale, a causa delle misure restrittive introdotte per contrastare il coronavirus. Anche l'incontro fra Sommaruga e Lappert - il cui "Der Sprung" è uno dei romanzi più acclamati del panorama elvetico 2019 - è stato caricato su Internet.

Nel corso della discussione, la politica e la scrittrice hanno esplorato il rapporto fra i due mondi. Le riprese sono state effettuate allo Schlachthaus Theater di Berna, ovviamente deserto. Seduta con loro sul palco appare pure Reina Gehrig, direttrice seppur ancora per poco (da agosto le succederà Dani Landolf) delle Giornate di Soletta.

Secondo Sommaruga, "la politica ha bisogno di creatività. Letteratura e arte fanno parte della mia vita quotidiana". La ministra ha rivelato che "Der Sprung" l'ha accompagnata negli ultimi tempi: i tanti personaggi "sono un po' diventati miei amici" durante il confinamento. Proprio per questo ha scelto l'autrice di Aarau, classe 1985, per l'occasione.

Le due hanno concordato sul fatto che a incuriosirle sono le contraddizioni del genere umano. Per Sommaruga, la letteratura è un modo di affrontarle. "Non è bello avere a che fare con persone che la pensano tutte allo stesso modo", ha detto.

In questi tre giorni, le Giornate di Soletta proseguiranno con una serie di appuntamenti live, come detto rigorosamente online. Il menù prevede ad esempio conferenze, dibattiti ed eventi interattivi.

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