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Ogni anno, durante i giorni festivi molte persone vengono colpite da un'intossicazione batterica da Campylobacter. Nella maggioranza dei casi i consumatori si ammalano dopo aver ingerito carne di pollame non sufficientemente cotta o pietanze pronte al consumo entrate in contatto con liquidi rilasciati da questo tipo di carne cruda. Per non rovinare il ricordo di momenti culinari festivi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) rammenta tre semplici regole d'igiene.

Eccoli: evitare di mangiare carne di pollame poco cotta, separare i liquidi rilasciati dalla carne cruda dalle altre pietanze, mani pulite, taglieri e coltelli separati.

I batteri Campylobacter causano forti diarree accompagnate da febbre e crampi all'intestino. Questo tipo d'infezione si è fortemente moltiplicata negli ultimi anni ed ha chiaramente assunto la prima posizione tra le intossicazioni alimentari detenuta dalla salmonellosi.

Oltre al periodo estivo (tempo di grigliate), anche dopo i giorni festivi di fine anno l'UFSP segnala regolarmente un aumento delle dichiarazioni d'infezioni dovute a questo batterio. La causa principale è da ricercare nei pasti che tradizionalmente si consumano volentieri in compagnia nei giorni festivi, come la fondue chinoise, la fondue bourguignonne oppure il cappello tataro e che vengono preparati direttamente a tavola.

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SDA-ATS