Navigation

Giovani conducenti non frenano a fondo, studi Axa

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2010 - 11:23
(Keystone-ATS)

WINTERTHUR - I giovani conducenti non frenano abbastanza a fondo. È quanto è emerso da uno studio di AXA Winterthur diffuso oggi, nel quale sono stati esaminati tamponamenti verificatisi nonostante una frenata tempestiva. Secondo gli esperti, quasi due terzi (62%) di questi incidenti si sarebbero potuti evitare se il conducente avesse pigiato con maggiore decisione sul freno del pedale.
La maggioranza dei casi esaminati - indica una nota odierna di Axa Winterthur - si è verificata all'ora di punta nel traffico cittadino a velocità relativamente ridotta. Ma il quadro è lo stesso anche a velocità più elevate: spesso si arriva al tamponamento dopo una frenata tempestiva, ma troppo debole. Se i conducenti avessero frenato subito a fondo si sarebbe verificato solo il 38% degli incidenti esaminati.
Il fatto che gli automobilisti frenino spesso con poca decisione è un fenomeno noto, indica il comunicato. Tuttavia la chiarezza dei risultati dello studio ha sorpreso anche gli esperti.
Lo studio è stato possibile grazie alla valutazione dei dati raccolti dal Crash Recorder. Questi apparecchi, istallati gratuitamente sui veicoli dei clienti di AXA Winterthur, memorizzano i dati relativi all'accelerazione e decelerazione prima e dopo una collisione. Per questa ricerca studio sono stati valutati i dati di oltre 600 collisioni di vetture dotate del Crash Recorder.
I dati provengono da incidenti causati da giovani conducenti. AXA Winterthur ha introdotto per il momento il Crash Recorder solo per questa categoria di conducenti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.