In Svizzera è boom di Netflix e Spotify tra i giovani, che sono sempre più presenti su piattaforme e servizi in streaming con abbonamenti mensili o annuali che permettono un accesso illimitato a film, musica o giochi.

È quanto emerge dallo studio JAMES 2018, condotto da Swisscom e dalla Scuola universitaria professionale di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) e pubblicato oggi. Un terzo dei giovani in Svizzera dispone di un proprio account di streaming video (33%) o musicale (35%), indicano in una nota ZHAW e Swisscom, precisando che negli ultimi due anni questi tipi di abbonamento sono più che raddoppiati. Il 23% dispone inoltre di un accesso a un'ampia gamma di giochi. L'inchiesta sull'utilizzo dei media, realizzata a cadenza biennale, si basa su un sondaggio che ha coinvolto oltre 1'000 giovani fra i dodici e i 19 anni delle tre grandi regioni linguistiche.

Le abitudini di utilizzo dei media da parte di giovani sono cambiate nel corso degli anni: in precedenza l'avvento e la diffusione degli smartphone aveva contribuito a modificare fortemente le abitudini dei ragazzi, mentre "ora sono i servizi di streaming video e musicale a fare la parte del leone", indica Daniel Süss, ricercatore della ZHAW e direttore dello studio, citato in un comunicato. A farla da padrone in ambito video è Netflix, che dispone di sette delle dieci serie preferite dai giovani intervistati.

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