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Maggiore protezione e più diritti per i giovani che assolvono un apprendistato: è quanto ha chiesto Gioventù socialista (GS o GISO) oggi a Berna nel corso di "una giornata d'azione".

Il principio è buono, ma spesso vi è una pressione troppo forte sul posto di lavoro e i diritti degli apprendisti restano pura e semplice teoria, ha affermato il presidente della GISO Fabian Molina, rivolgendosi a giovani provenienti da tutta la Svizzera.

Nelle aziende l'opinione degli apprendisti è spesso trascurata, i giovani vengono seguiti poco e male e la loro retribuzione è pessima: questa è la realtà, ha detto Molina. Inoltre, al termine della formazione molti si trovano senza alcuna prospettiva futura: i salari sono talmente bassi da impedire una vita dignitosa e indipendente.

La giornata d'azione odierna, voluta da Gioventù socialista per sensibilizzare la popolazione sul tema dell'apprendistato, ha riunito a Berna ragazzi provenienti da tutta la Svizzera. Mediante varie attività, striscioni e volantini i giovani sono stati resi attenti alle preoccupazioni e ai problemi del mondo del lavoro.

Presso il Museo di Storia Naturale di Berna sono inoltre stati organizzati una serie di dibattiti sulla questione dell'apprendistato, della formazione e dei salari dei giovani.

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SDA-ATS