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Giuliani, in Ucraina con ok dipartimento di Stato

Rudy Giuliani, l'avvocato personale di Donald Trump. KEYSTONE/EPA POOL/PETER FOLEY / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2019 - 16:45
(Keystone-ATS)

Rudy Giuliani, l'avvocato personale di Donald Trump che ha lavorato per riaprire un'indagine contro i Biden in Ucraina, ha affermato in una intervista alla Cnn che il dipartimento di Stato incoraggiò i suoi contatti con Kiev e approvò tutte le sue comunicazioni.

Il legale ha detto di aver conservato cinque-sei sms come prova per salvaguardarsi nella vicenda. Lo scambio di messaggi a suo sostegno, ha riferito, avvenne con Kurt Volker, l'inviato Usa per l'Ucraina.

Giuliani ha quindi negato di aver ricevuto moniti dallo stesso dipartimento sui rischi delle sue azioni per le relazioni con Kiev, come sostiene invece lo 007-talpa che ha denunciato la telefonata di Trump al presidente ucraino per sollecitare come "favore" l'indagine sui Biden.

Il dipartimento di Stato ha confermato dal canto suo che l'inviato Usa per l'Ucraina Kurt Volker mise in contatto Rudy Giuliani, l'avvocato personale di Trump, con un alto collaboratore del leader ucraino Volodymyr Zelensky "su richiesta del consigliere presidenziale Andriy Yermak", ma ha precisato che il legale "non parla per conto del governo Usa".

La denuncia della 'talpa' indica che dirigenti del dipartimento di Stato non erano contenti dei tentativi di Giuliani di contattare funzionari ucraini per indagare i Biden.

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