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Glencore sempre al primo posto fra le aziende svizzere

KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI

(sda-ats)

Glencore rimane al primo posto nella classifica delle aziende con sede in Svizzera dal fatturato più alto. Nel 2016 il colosso zughese attivo nelle miniere e nella negoziazione di materie prime ha registrato un giro d'affari di 152,9 miliardi di dollari.

Anche le posizioni seguenti sono sempre occupate da imprese che commerciano materie prime.

Al secondo rango si piazza infatti la ginevrina Vitol, seguita da Cargill International, anch'essa con sede a Ginevra. È quanto emerge dalla graduatoria stilata annualmente dalla Handelszeitung che sarà pubblicata domani. La rivista svizzerotedesca allestisce la lista delle più grandi imprese svizzere e del Liechtenstein dal 1968, in collaborazione con Bisnode D&B.

La Svizzera è una delle più importanti piazze di commercio di materie prime del mondo. Le aziende attive in questo settore e le loro attività da miliardi di dollari hanno un'influenza significativa sulla prestazione dell'economia svizzera. Il cosiddetto commercio di transito, che oscilla fortemente, rappresenta circa il 4% del valore aggiunto, ma solo lo 0,3% dell'occupazione.

La prima società a non essere attiva nelle materie prime è il numero uno mondiale dell'alimentazione Nestlé, che occupa il sesto rango, con un giro d'affari di 89,5 miliardi di franchi. Nella top ten rientrano anche Roche e Novartis, con rispettivamente dei fatturati di 50,6 miliardi e 49,5 miliardi.

Più movimento vi è stato in fondo alla classifica: per la prima volta entra a far parte della graduatoria la catena di negozi Volg. Nell'elenco figurano anche la filiale svizzera dell'americana Belfor come pure il gruppo immobiliare Swiss Prime Site.

Dormakaba è invece l'azienda che ha fatto il salto maggiore: il gruppo specializzato nelle tecniche di sicurezza nato nel 2015 dalla fusione fra la zurighese Kaba e la tedesca Dorma ha più che raddoppiato il fatturato.

Tra i perdenti, i più rinomati sono la catena di negozi Landi, il gruppo industriale OC Oerlikon e il più grande produttore di orologi al mondo Swatch Group. Dalla classifica sono usciti Pilatus, Microsoft Svizzera, Rieter e Oettinger Davidoff: il loro giro d'affari è risultato inferiore a 1 miliardo di franchi.

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SDA-ATS