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Gli 80 anni di Anita Ekberg

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2011 - 09:23
(Keystone-ATS)

La dolce vita "non era un gran film. Quel film esiste per quella scena pazzesca. E in quella scena c'eravamo io e Marcello. Più io, in verità, che lui. Ero bellissima. Lo so". Parola di Anita Ekberg, l'attrice svedese celebre per la scena del bagno a Fontana di Trevi ne 'La dolce vità di Federico Fellini, che in un'intervista al Corriere della sera si racconta, alla vigilia del suo ottantesimo compleanno che compirà giovedì prossimo. E di Fellini asserisce: "Era un genio assoluto".

Ricoverata nel reparto di lungodegenza di una clinica alle porte di Roma, Anita Ekberg confessa di sentirsi un pò sola. "Ma non ho rimpianti -sottolinea-. Ho amato, pianto, sono stata pazza di felicità. Ho vinto e ho perso. Non ho un marito, non ho figli". Sposata per due volte, con l'attore inglese Anthony Steel e con l'americano Rik Van Nutter, l'attrice ha avuto molte proposte di matrimonio, delle quali però non vuole parlare. "Ho sempre pensato all'amore come a una faccenda privata. Con Gianni Agnelli -racconta- abbiamo tenuto un segreto bellissimo per anni, finchè un giornalista maleducato non pensò bene di scrivere tutto su un giornale".

Oggi, nella sua camera in clinica, dove la curano dopo la rottura del femore, confessa di annoiarsi: "Le giornate sono infinite. La tivù non mi piace, è monotona, come pure i tiggi"', afferma. E sul suo compleanno di giovedì: "Sempre in giro a girare film, non gli ho mai dato troppo peso. Stavolta però le suore organizzeranno un bel pranzo in mio onore".

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